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Venerdì, Giugno 23, 2017
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MUSICA: CON ARABA FENICE RITORNO AL ROMANTICISMO

Dopo l’ultimo successo che ha portato un altro sold-out al Gazzoli, grazie all’A.C.D. Trio e al programma dedicato alla rivisitazione in chiave jazz, dei grandi successi del musical americano, l’Araba Fenice ritorna nel campo della musica classica scritta nel pieno romanticismo ottocentesco.

Ed il ritorno è traducibile in una frase: un raro mondo in ci si muove nuotando in mare di dolci note.

Il raro mondo romantico che si schiuderà domenica prossima 26 febbraio al Gazzoli di Terni alle 17.30, è rappresentato dal Gran Settetto op.132 di Friedrich Kalkbrenner (1785-1849). Un’opera dalla forte carica improvvisativa, ma che conserva in se tutte le caratteristiche dell’impeto, della dolcezza, della lontana tristezza, e dell’eleganza affascinante che venne tratteggiata alla perfezione dai compositori dell’epoca. Ma anche un brano estremamente virtuoso e complesso dal punto di vista pianistico e questo anche perché, Kalkbrenner fu uno dei più importanti e apprezzati pianisti della sua epoca. Fu molto stimato da Chopin, che gli dedicò il suo primo Concerto per pianoforte e orchestra; egli fu infatti il primo esecutore di questa grande e celebre opera chopiniana.

La pianista che domenica si esibirà al Gazzoli, accompagnata da altri sei orchestrali è la concertista ternana Moira Michelini, Direttrice Artistica dell’Araba Fenice e artista con alle spalle già 30 anni di attività con oltre 500 concerti in tutto il mondo. Moira Michelini oltre a questa imponente opera pianistica, nella prima parte del concerto eseguirà in Duo insieme al clarinettista Alfredo Natili la celebre Fantasiestucke op. 73 di Robert Schumann, una composizione sognante, malinconica, ma con slanci impetuosi pieni di fuoco, tipici delle opere di Schumann.

Al programma fin qui descritto si aggiungerà un altro brano rarissimo dell’Austriaco Johann Georg Lickl, il Trio in per clarinetto, corno e fagotto, in cui si esibiranno, Alfredo Natili sempre al clarinetto, Marco Venturi al corno e Gabriele Francioli al fagotto.

Un programma quindi che accarezza quello che si può certamente definire il Romanticismo del Nord Europa. Un pomeriggio musicale che vedcambi continui di formazioni sul palcoscenico, dal Duo al Trio e poi il settetto nel gran finale.

Un altro concerto che connota la varietà e la rarità di questa 20esima Stagione dell’Associazione Araba Fenice. Una Stagione che prosegue la sua strada senza grandi difficoltà o tortuosità, nonostante i pochissimi, quasi nulli contributi degli Enti Pubblici, ma con il fortissimo sostegno della Fondazione Carit, di una serie di sponsor importanti come UmbriaEnergy che è il main-sponsor di questo concerto e al grande afflusso di un pubblico pagante sempre presente e partecipativo.

Le tre formazioni musicali: Duo – Moira Michelini, pianoforte e Alfredo Natili, clarinetto. Trio: Alfredo Natili, clarinetto, Marco Venturi al corno e Gabriele Francioli al fagotto. Settetto: Moira Michelini, pianoforte - Alfredo Natili, clarinetto - Marco Venturi, corno - Gabriele Francioli, fagotto – Ivo Scarponi, violoncello – Paolo Puliti, oboe – Carlo Buonaurio, contrabasso.

 

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